Incontro con l'autore: Maurizio Paccagnella presenta
Rosso Kasanova (Helvetia Editrice)
a cura di Abcveneto
SPAZIO EVENTI - LIBRERIA MONDADORI SAN MARCO, 1345 - VENEZIA
Gian Antonio Stella ne parla il 12 ottobre con l'autore Maurizio Paccagnella
Capolavori d'arte e cadaveri. Salici romanticamente ricurvi sul fiume e cadaveri.
Ville seicentesche e cadaveri. È questo, con l'aggiunta
della suspense e del ritmo, l'impasto di Rosso Kasanova,
romanzo d'esordio di Maurizio Paccagnella.
"Non è un caso che "Rosso Kasanova"
si intitoli "Rosso Kasanova". Pittore di talento,
Paccagnella mostra infatti anche nello scrivere una spiccata
attenzione ai colori e allo stupefacente patrimonio storico,
artistico e monumentale del teatro scelto per il suo giallo,
quello spicchio di terra e di acqua racchiuso nel triangolo
Venezia, Marghera, Riviera del Brenta. Che impasta, come
dicevamo, con quello che c'è "dietro".
Quello che i turisti e perfino i veneziani meno attenti
non vedono. O non vogliono vedere. Il degrado del tessuto
urbano, l'inquinamento, l'abusivismo edilizio più
becero praticato appena alle spalle delle ville sul fiume,
gli scheletri delle fabbriche dismesse, abbandonate e
via via ingoiate dalla vegetazione, il malessere di troppi
giovani che non credono più nel sogno del riscatto
dall'antica povertà che muoveva i loro genitori.
Gli scoppi improvvisi di violenza domestica. Quelli agghiaccianti
delle violenze di gruppo. Il progressivo cedimento all'indifferenza,
all'abulia, all'amoralità. La prostituzione più
sfacciata lungo i viali. La droga. È il retrobottega
di Venezia cantato dai Pitura Freska. Un retrobottega
tradito dal grande sogno industriale dopo la crisi di
colossi come il Petrolchimico o la Mira Lanza, incapace
di trovare una nuova collocazione tra la vocazione sempre
più turistica di Venezia e le ammaccature del sistema
Nordest, impestato da "sbarbai che se fa le pere".
(Dalla prefazione di Gian Antonio Stella)
a cura di Abcveneto