nu. 32 anno terzo¬ 1 novembre 2006 mensile online gratuito
Abcveneto, mensile online su Treviso, il Veneto, il Triveneto e cosa fanno i veneti dentro e fuori d'Italia nella cultura, nella fotografia, nel turismo, nel cinema, nell'arte etc...
rubrica

10 domande a Daniela Di Sora delle Edizioni Voland


La casa editrice Voland di Roma, è stata fondata nell'aprile del 1995 da Daniela Di Sora, nota slavista. I primi tre libri pubblicati sono stati di autori slavi, ovviamente: Gogol', Stanev e Tolstoj, quest'ultimo accompagnato da un saggio del grande slavista Angelo Maria Ripellino. Il tema delle letterature salve da esplorare rimane ancora oggi uno degli interessi dominanti della Voland, (il nome Voland è stato scelto da un romanzo di Bulgakov) anche se pian piano tale interesse si è esteso ad altre letterature. Autori di lingua portoghese, francese, spagnola, la sfida rimane... diabolica: far conoscere scrittori poco diffusi o mai tradotti, appartenenti a letterature ricchissime, ma spesso poco frequentate. La Voland è oltremodo interessante per essere l'editrice della famosa scrittrice belga Amélie Nothomb...

a cura di Abcveneto

Abcveneto: Da dove nasce questo amore per l'Est del mondo? In genere tutti impazziscono per gli Stati Uniti d'America... anche se ultimamente il sogno americano è parecchio sbiadito. Tu cosa ne pensi?
Daniela: Sai, anche a scuola io ero dalla parte di Ettore, e non di Achille: sono tutti bravi a gettarsi nelle lotte essendo immortali, più difficile è competere sapendo di essere vulnerabili… Scherzi a parte (ma neanche tanto) l'innamoramento è arrivato a 16 anni, banalmente leggendo Delitto e castigo. Mi sono detta allora, tanto tempo fa: io questo libro lo leggerò in lingua originale. E ho studiato russo, e ho incontrato il grande Angelo Maria Ripellino, e via dicendo. Perché la vita è fatta anche di cose che succedono.
Per quanto riguarda il sogno americano sbiadito, credo che sia sbiadito da un po', ormai. E in ogni caso detesto l'arroganza. Va anche detto che non è che Putin sia un fulgido esempio che incoraggi all'amore per la Russia

Abcveneto: Certamente ti avranno chiesto mille volte chi è Voland, io invece ti chiederò chi è Daniela Di Sora e qual è il tuo libro preferito, in assoluto.
Daniela: Daniela Di Sora è una un po' pazza, che crede in alcune cose, fra queste ci sono la letteratura e una maggiore giustizia politica e sociale, non necessariamente nell'ordine. È un ariete come segno zodiacale, e anche questo spiega alcune cose. È sicuramente una molto testarda e molto curiosa, quasi le sole qualità che le riconosco.
Il libro preferito è più difficile da dire, perché cambia. Per molto tempo di avrei risposto Delitto e castigo, appunto, poi Quel pasticciaccio brutto di via Merulana, ultimamente potrei dirti Philip Roth, Lamento di Portnoy o Lo scrittore fantasma. Oppure Trilogia della città di K. Mah…

Abcveneto: Uno scrittore americano, più famoso dieci anni fa che al presente, William Gibson, uno dei padri del cyber punk, ai tempi della caduta del muro di Berlino e seguenti, disse che il futuro era in Russia (si riferiva al grande punto interrogativo nato al posto dell'URSS), tu sei d'accordo? O meglio dire, come giudichi questa affermazione?
Daniela: La Russia è un paese strano e affascinante, e pieno di straordinarie energie. È impossibile che non ricopra un ruolo molto importante, e in tutti i campi. Date loro solo un po' di tempo…

Abcveneto: Che scrittore 'noto' ti piacerebbe pubblicare e perché?
Daniela: Forse Agota Kristoff per la sua ammirevole concisione, sposata a una fantasia sottilmente inquietante. Oppure Paul Auster, Trilogia di New York soprattutto. È stata una grande emozione leggerlo, cosa darei per averlo pubblicato io!

Abcveneto: Adesso una domanda difficile: chi sono i lettori della Voland?
Daniela: Per fortuna mi è difficile parlare di un "lettore Voland", credo siano abbastanza diversificati e si dispongano piuttosto per collane, o ancora meglio per autori. C'è un lettore della collana Sírin, ed è uno più curioso degli altri, ama le sfide, le difficoltà, non si ferma di fronte a nomi impronunciabili (per esempio Kržižanovkij). C'è un lettore Nothomb, piuttosto giovane, di buon livello, intelligente e arguto, che ama la scrittura secca e ironica, incisiva, fatta di dialoghi e niente descrizioni. C'è il lettore di Confini, viaggiatore raffinato, o quello di Finestre, aperto su una saggistica leggera e divertente. Se devo individuare una qualità comune a tutti, è la curiosità. Ed è sicuramente un lettore forte, non casuale.

Abcveneto: Qual è la tua stagione preferita?
Daniela: Fine primavera, inizio estate. Sempre al confine.

Abcveneto: Sappiamo che sei stata alla Fiera del libro di Francoforte e anche al Festival letterario di Mantova. Commenti? Si può fare un confronto tra manifestazioni? Dove sono bravi gli italiani e dove sono bravi i tedeschi?
Daniela: Sono naturalmente esperienze diversissime, e non mi sembra possibile fare un confronto. Anche perché Francoforte è una fiera in cui fondamentalmente si vendono diritti, e la sua dimensione e organizzazione sono quanto di più accurato e professionale io abbia mai visto, in 5 giorni non ho fatto più di 5 minuti di fila per nulla, abbondanza di tutto, agenti, case editrici, libri, cibi, bevande. Chiarezza comunicativa, efficienza a gradi elevatissimi: avrai capito che sono entusiasta. Gli italiani sono sicuramente più bravi a organizzare eventi, ad armonizzare scrittori e ambiente, a sfruttare anche le ricchezze architettoniche di città meravigliose come appunto Mantova.

Abcveneto: Cosa pensi di internet?
Daniela: Mi sembra incredibile che abbiamo potuto vivere senza, in un tempo remoto.

Abcveneto: Attualmente in Italia va tanto di moda il 'noir', a te piace? Cosa ne pensi?
Sono una buona lettrice di noir, che mi inquieta, e una buona lettrice di gialli, quelli classici all'inglese intendo, dove alla fine con la scoperta dell'assassino il mondo si ricompone in un suo ordine preesistente al delitto. Mi piacciono sia Nero Wolfe che Fred Vargas che Camilleri (alcune cose), sono letture perfette quando si è affaticati, la sera.

Abcveneto: Cosa ti piacerebbe trovare sotto l'albero di Natale?
Daniela: Un ricco signore appassionato di libri che volesse acquistare la Voland a caro prezzo, mantenerne il progetto e liberare me dall'incantesimo…

Abcveneto: Un saluto e grazie


Voland Edizioni, Via del Boschetto, 128/129- 00184 - Roma
tel. 06 47 823 674
fax 06 47 881 064

e poi su internet: www.voland.it

e il blog della Voland invece è qui http://redazionevoland.splinder.com/

 

 

Segnala il sito
Tuo Nome Tua Email Nome Amico Email Amico
Powered by
Risorse Internet

a cura di Abcveneto

ABCVeneto®: sulla rete dal 1 marzo 2004