Il vincitore del prestigioso premio Europeo Poesia alla Casa dei Carraresi a Treviso
Il premio Poesia Europeo è promosso da Fondazione Cassamarca e dall’Associazione culturale “Incontri di Letteratura”.
A cura di Virginia Men
Il vincitore assoluto 2006 è il poeta francese Yves Bonnefoy, in particolare per il suo recente volume “Terre intraviste” (Edizioni del Leone), tradotto in italiano da Fabio Scotto. La cerimonia è stata condotta da Paolo Ruffilli. Si tratta di un poeta di grande e riconosciuta produzione, all’apice della della sua attività creativa nel panorama europeo e più in generale internazionale, tradotto e pubblicato in tuttoil mondo, interprete di una poesia di elevata qualità etica e letteraria, ricca di valori umani e culturali dell’identità europea, secondo i principi a cui si ispirano fin dal suo nascere per statuto il Premio Europeo di Poesia.
La cerimonia di premiazione è stata accompagnata da una festa in onore del vincitore con la partecipazione di poeti, di valore internazionale che hanno letto i propri testi insieme al vincitore: Luciano Erba (Italia), Katarina Frostenson (Svezia), Maria Luisa Spaziani, (Italia) Jordi Virallonga (Spagna).
Il pomeriggio è iniziato e anche concluso con le splendide musiche di Wolfang Amedeus Mozart Mozart dal Quartetto di archi “Elisabeth”.
Primo violino: Chiary Kanda, Francesco Scattolin: secondo violino, Luca Volpato: viola, Anna Campagnaro: violoncello.
Il Premio Europeo di Poesia è sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e dalla presidenza del Consiglio dei Ministri. Al premio non si partecipa per invio di opere o presentazioni di referenze curriculari. E’ la giuria che individua i candidati e procede alla scelta del vincitore con la partecipazione, dentro la rosa, delle candidature proposte dai singoli menbri.
La giuria è così composta: Casimiro De Brito (Portogallo), John F. Deane (Irlanda), Kjell Espmark (Svezia), Rut Fainlight (Gran Bretagna), Luis Garcia Montero (Spagna), Cees Nooteboon (Olanda), Paolo Ruffilli (Italia), Elena Svarc (Russia), Willem Van Toorn (Olanda). |