Venezia: Premio Campiello, due mesi dopo
Il premio Campiello Letteratura
e' stato istituito nel 1962 dagli Industriali del Veneto
ed assegnato per la prima volta nel 1963 con una cerimonia
svoltasi nel Teatro Verde dell'isola di San Giorgio Maggiore
a Venezia. Primo Levi con la "Tregua " fu il vincitore
della prima edizione.
di Virginia Men
L'istituzione
del Premio fu un intervento impreditoriale del tutto originale
in campo letterario, anticipando i tempi di un contatto
tra economia e cultura in un settore creativo e stimolante
quel e ' la letteratura. Assolutamente innovativa fu l'istituzione
di una Giuria popolare di 300 lettori, svincolata da condizionamenti
ideologici e corporativi, cui spetta tutt'ora il compito
di scegliere il vincitore assoluto. Oggi il Premio e'
uno dei piu' prestigiosi d'Italia, e' uno strumento con
il quale gli Industriali veneti offrono il loro contributo
alla promozione e alla diffusione del Libro. La scelta
dei cinque finalisti e del vincitore assoluto avviene
attraverso una fornula che, ai tempi dell'ideazione del
Premio, si presentava come nuova ed originale e che in
seguito e' stata largamente imitata. Alla giuria denominata
dei 'Letterati' spettano due compiti: segnalare individualmente
i libri pubblicato nell'arco di un anno e procedere in
seduta pubblica alla scelta. Tra quelli segnalati, di
cinque finalisti, che si aggiudicanoi cosi' " Il Premio
Campiello' Selezione Giuria dei Letterati. La giuria del
Letterati indica i cinque finalisti, poi e' la "Giuria
dei 300 lettori" a indicare tra questi il vincitore assoluto
attribuendoli il Premio Campiello. IL Presidente del Premio
Campiello 2005 e' il Professore Umberto Veronesi. Viene
assegnato tale incarico ad una personalita' di rilievo
culturale, la cui normale attivita' non e' legata al mondo
letterario ed editoriale. IL premio prevede due appuntamenti,
uno per la scelta della cinquina ed uno per la proclamazione
del vincitore assoluto.
La
sede per la riunione della Giuria dei Letterati viene
di volta in volta assegnata ad una delle sei Associazioni
Provinciali ( Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Verona,
Vicenza). La settima Associazione quella di Venezia ospita
per tradizione la serata finale. Quest'anno la riunione
di Selezione si e' svolta lo scorso giugno a Padova, ospite
di Unindustria Padova. La giuria dei letterati 2005: Gian
Luigi Beccaria, Paola Bianchi De Vecchi, Domenico De Masi,
Paolo Di Stefano, Guido Gentili, Elena Loewenthal, Lorenzo
Mondo, Antonio Puri Purino, Folco Quilici, Umberto Vattani.
I cinque scrittori finalisti sono: Ennio Cavalli, con
"Quattro errori di Dio" ....In una cornice Mediorientale
si svolge il romanzo, il filo rosso e' la continua ricerca
di Dio e il bisogno di spiritualita' in un epoca di fondamentalismi.
Gianni Celati con "Fata Morgana" invece avvolge il lettore
in una atmosfera surreale proponendo avventura, sogni
e una popolazione ignota: i Gamuna. Realta' e fantasia
si intrecciano creando originali metafore sulla societa'
moderna. Raffaele Nigro con "Malvarosa", e' ambientato
in Tunisia dove si trovano all'interno della stessa cella
Eustachio Petrocelli, guerigliero algerino e l'amico tunisino
Majiid El Houssi: si confrontano l'anima cristiana e quella
islamica di un Mediterraneo masaico di culture e religioni.
Pino
Roveredo con "Mandami a dire", con una serie di racconti,
narra l'esperienza di vita reale e di persone ai margini
della societa',come "dialogo" tra persone sordomute, o
la narrazione delle difficolta' quotidiane della famiglia
Starnazza. Antonio Scurati con "Il sopravvissuto" propone
un inconsueto punto di vista per quanto riguarda la scuola:
un luogo dove e' possibile divenire vittime di una violenza
causale, per il folle gesto di un giovane che all'esame
di maturita', stermina tutti i componenti della Commissione,
tranne uno il sopravvissuto. Nel corso della Selezione
e' stato assegnato il "Premio Opera Prima" ad Alessandro
Piperno con il romanzo "Con le peggiori intenzioni", intreccio
di storie familiari che hanno come sfondo una cornice
di amori, tradimenti, odi e ossessioni. Allessandro Piperno
e' nato a Roma. Insegna Letteratura Francese all'Universita'
di Tor Vergata. Attualmente collabora con riviste quali
"Paragone" ,"Nuovi Argomenti" e "Il Diario". La festa
per il vincitore si e' svolta al Gran Teatro la Fenice
di Venezia. E'stato premiato il libro di Pino Roveredo
tra un folto pubblico, di autorità politici e gli
industriali del Veneto.
a cura di Abcveneto