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Venezia: eventi al SEM


mercoledi due novembre 2005 e giovedi 3 novembre

a cura di Abcveneto

SPAZIOEVENTI - LIBRERIA MONDADORI SAN MARCO, 1345 - VENEZIA

Incontri con l'autore Mercoledì 2 novembre, ore 18 Emilio Rigatti presenta il suo libro Yo no soy gringo. Taccuini sudamericani di coincidenze, truffe e piccoli miracoli (Ediciclo editore) Copertina e schizzi interni di Francesco Tullio Altan. Partecipa Tiziana Agostini

Il Sudamerica, l'incontro con la moglie Rosa, la prima bicicletta: più di un viaggio, un'avventura sentimentale di oltre 7 anni. Dimenticatevi l'America Latina da cartolina, con le sue immancabili rovine maya e il mare caraibico. E approdate in un caleidoscopio di colori, di odori, di emozioni forti per mano di un Emilio Rigatti giovane e sbarbato, ancora non ubriaco dalla passione delle due ruote. I suoi taccuini sudamericani raccontano coincidenze "magiche", l'amore a tinte forti, l'amicizia che porta a darsi, la morte come ingrediente imprescindibile della cronaca colombiana, le truffe, gli eccessi del caso. Il libro comincia con un battesimo "latino", di fuoco: la discesa del Rio delle Amazzoni, tra spasmi intestinali e tramonti esagerati. Continua con incontri importanti, che segneranno per sempre la vita dello scrittore: con Rosa, la futura moglie colombiana che gli darà il figlio Amadeo; con la sua prima bicicletta, cavallo d'acciaio con cui muoverà i primi colpi di pedale sulle Ande. Più di un reportage, più di un'autobiografia. Un viaggio nei ricordi e nella scrittura per raccontare il Sudamerica di un "gringo" mancato.

Emilio Rigatti è nato a Gorizia nel 1954. Insegnante d'italiano alle scuole medie, usa la bici al posto della macchina e Leopardi al posto della televisione. Non è transgenico ed è biodegradabile.

e a seguire...

Spritz in libreria! Mercoledì 2 novembre, ore 19 - 20.30 Vi offriamo uno spritz! Venite a prendere l'aperitivo in libreria, invece di andare al bar... Passeggiate tra i libri, per una piacevole chiacchierata con i vostri amici. Un appuntamento che ormai è diventato fisso, il primo mercoledì del mese. Vi aspettiamo!

Nell'occasione, verrà inaugurata in libreria la mostra The Hologram, ologrammi intorno al tema e al logo del Campari, di Margherita Elena Vianello. La giovane artista veneziana, che è riuscita a spiccare il volo grazie all'originalità del suo messaggio e alla perfezione tecnica delle sue realizzazioni, è affascinata dal tema del Campari, da uno logo che - campeggiando sui più alti palazzi delle più importanti città - ha finito per diventare un vero simbolo dell'Italia e anche di Venezia per l'insegna che accoglie i visitatori del Lido. Del tutto indipendente dalla Campari, ma semplicemente ispirata da una combinazione di colore, forma della bottiglia e, appunto, logo, l'opera di Margherita Vianello si sviluppa attraverso l'ologramma, ed è anche in questo inusuale. La bottiglia viene scomposta e ricomposta in cento forme diverse, assumendo una dimensione onirica che non mancherà di esercitare grande fascino sullo spettatore.

Margherita Elena Vianello (1977) è nata e vive a Venezia. Ha partecipato a numerose mostre sia in Italia che all'estero

Conferenze in collaborazione con Associazione Culturale Italo Russa del Veneto Giovedì 3 novembre, ore 18 Caucaso ed Europa: dinamiche a confronto Sargis Ghazaryan

I rapporti fra l'UE e la Trancaucasia acquisiscono progressivamente un'importanza strategica per le parti coinvolte. Allo stesso tempo, data la fragilità della regione, un fallimento di tali rapporti aumenterebbe il livello di destabilizzazione regionale generando sfide alla sicurezza europea. L'inclusione, nel giugno 2004, dell'Armenia, Azerbaigian e Georgia nella portata geografica del PEV (Politica Europea di Vicinato), rappresenta una chiara risposta ai diversi gradi di Drang nach Western di questi Stati. In quell'occasione analisti politici e accademici si domandavano se le intenzioni a lungo termine dei decisori europei sarebbero state riempite di concreti contenuti politici a breve-medio termine. Le politiche dell'UE verso la Transcaucasia si scontrano con sfide endogene ed esogene. L'UE opera all'interno di un quadro geopolitica estremamente polarizzato dove l'influenza di fonti esterne di power politics come la Federazione Russa, gli Stati Uniti, la Turchia e l'Iran prevale su una proiezione di modelli socio-economici e normativi generati dall'UE. Sembra di assistere anche in Transcaucasia ad un conflitto fra approcci hobesiani e lockeiani alla sicurezza. I rapporti UE-Transcaucasia sono determinati da minacce e opportunità che necessitano una profonda analisi.

Sargis Ghazaryan insegna Geopolitica: politica estera e di sicurezza dell'UE presso l'Università di Trieste, sede di Gorizia e sta concludendo il dottorato in Geopolitica congiuntamente presso l'Università di Trieste e l'Université Paris IV- Sorbonne.

Info Martina Mian

Libreria Mondadori San Marco 1345 30124 Venezia tel +39 041 5222193 fax +39 041 2776767 info@libreriamondadorivenezia.it

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