Solighetto: Grande attesa per la presenza dello scrittore
Antonio Scurati
Premio Toti Dal Monte Simpatia, XXVI edizione, In onore
dello scrittore Antonio Scurati rose ed ortensie, e
la tradizione gastronomica veneta, con un tocco di innovazione,
Locanda "Da Lino", Via Brandolini 1, 31050
Solighetto (Tv)- email: premiototidalmonte@libero.it
a cura di Abcveneto
Grande
attesa per la presenza dello scrittore Antonio Scurati
che riceverà il premio "Toti Dal Monte-Simpatia",
alla Locanda "Da Lino" a Solighetto.
Una serata che riunirà due modi diversi e complementari
di "fare"cultura: da un lato la scrittura -
e Antonio Scurati ne è il migliore giovane interprete
- e dall'altro la tradizione gastronomica veneta, nella
quale Marco Toffolin, aiutato da mamma Ernesta, saprà
destreggiarsi con consueta abilità, anche innovando
alcune preparazioni tipiche.
Come un abbraccio, gli addobbi floreali della Locanda
"Da Lino" (rose rosse e ortensie che si rifletteranno
sugli oltre 3.500 pezzi di rame che arredano il locale)
accoglieranno le centinaia di ospiti attesi per questo
consueto incontro.
Marco Toffolin, "paron" e chef della Locanda,
ha predisposto un menù regionale che è un
omaggio alla cucina della Marca Trevigiana, vera e propria
valorizzazione gastronomica di un territorio ricchissimo
per materie prime di ottima qualità.
Tra le varie proposte che saranno servite ai numerosi
ospiti, la più interessante è quella della
"sopa coada spenada", una "coada alleggerita"
realizzata con carni bianche di coniglio in sostituzione
del classico colombino.
Ventisei le edizioni del Premio, nel segno dell'indimenticabile
soprano Toti Dal Monte, che proprio nella Locanda "Da
Lino" trascorse gli ultimi anni della sua vita.
Un
Premio tra i più longevi della nostra regione grazie
alla determinazione di Marco e Chiara Toffolin, figli
di Lino ( "è il proseguimento del sogno di
nostro padre, che riflette anche l'idea di una certa ospitalità"
dichiarano entrambi): ogni anno così si rinnova
l' appuntamento e viene reso omaggio ad un artista.
"La scelta si è indirizzata verso Antonio
Scurati - afferma Gigi Bevilacqua, segretario del Premio
- perché ha colpito da subito il suo modo di ragionare
pacatamente sul nostro tempo, rifiutando, quasi con ostentazione,
un'omologazione che troppe volte osserviamo, soprattutto
alla televisione".
Non a caso infatti Scurati dialogherà con il professore
Giorgio Simonelli, docente in giornalismo televisivo e
direttore del master in giornalismo, stampa e radiotelevisione
all'Università "Cattolica" di Milano:
il confronto promette bene.
L'atelier di Dino Bugno, e le capacità artistiche
della fornace "Vivarini" di Murano, sono già
al lavoro per realizzare l'omaggio a Scurati.
Alle signore presenti sarà offerto il recente lavoro
del giovane scrittore, "Il Sopravvissuto" (edizioni
Bompiani-Rcs) vincitore del SuperCampiello 2005.
a cura di Abcveneto