Provincia di Treviso: Il Veneto si propone come regione
a statuto speciale...
Leonardo Muraro, presidente vicario
della Provincia di Treviso, lancia questa 'intelligente'
provocazione con cui non possiamo non essere d'accordo!
a cura di Abcveneto
Intervento del presidente vicario della Provincia di
Treviso, Leonardo Muraro.
MURARO: "Regioni a Statuto Speciale: stop ai privilegi"
Assurdi. Mi riferisco ai privilegi di cui godono le Regioni
a statuto speciale. Una recente ricerca ha evidenziato
come la spesa pro-capite in queste regioni sia in media
di 5.470 euro, mentre nelle regioni a statuto ordinario
di 2.730 Euro. Dati significativi che sottolineano la
forte discrepanza di trattamento fra regioni.
L'esistenza di regioni "particolari" ha giustificazioni
storiche che oggi, in condizioni economiche e sociali
mutate, non hanno ragion d'essere.
Il caso del piccolo comune di Lamon, nel bellunese, ha
acceso i riflettori su una questione sentita e di estremo
interesse per molti cittadini: "divorziare"
dal Veneto per "sposare" il Trentino-Alto Adige.
Si tratta di una scelta che non crea alcuna incertezza:
come non optare per il Trentino? Appartenere a questa
regione comporta solo vantaggi: sia sotto l'aspetto economico,
sia per quanto riguarda la qualità della vita in
generale.
Quando si parla di Nord Est ci si riferisce in particolare
alla collocazione geografica di: Veneto, Trentino-Alto
Adige e Friuli Venezia Giulia ma si dimentica come il
Veneto, non sia "speciale" come le vicine regioni.
Siamo indiscutibilmente fra le regioni trainanti per l'economia
italiana, ma la nostra "specialità" sta
solo in questo: lavorare, produrre e poi destinare il
denaro allo Stato. Ora basta. È arrivato il momento
di dimostrare che non siamo fessi, che non vogliamo accettare
queste ingiustizie. Ci definiscono "polentoni",
forse lo siamo stati, se con questo termine si intende
il non essere troppo scaltri. Ma la situazione è
cambiata, desideriamo rispetto. Riteniamo di dover ricevere
lo stresso trattamento, di avere la stesse opportunità,
ma soprattutto di entrare a far parte di questa cerchia
ristretta di regioni.
Strade pulite, fiori, ambiente curato, ordinato e ben
tenuto. Questo è ciò che troviamo, e si
presenta ai nostri occhi, visitando per esempio la regione
Trentino. Di fronte a tal bellezza, la prima cosa che
spontanamente ci viene da dire è: quanto sono bravi!
Dimenticando che, questo risultato è tale proprio
grazie alle sovvenzioni statali, quindi anche ai nostri
soldi. La musica non cambia se ci spostiamo in Friuli,
dove per esempio il prezzo della benzina cala man mano
che ci si avvicina alla Slovenia.
Ci sono inoltre le Province privilegiate. Alcuni dati:
la spesa pro capite per Trento e Bolzano ammonta l'una
11.550 Euro e l'altra 9.950 Euro, cifre ben superiori
rispetto alla media veneta che è di appena 2.500
Euro. Insomma, un vero e proprio scandalo. Forse esistono
cittadini di serie A e cittadini di serie B? Non vi è
alcun dubbio che noi apparteniamo alla seconda categoria.
Una proposta: uniformiamo le regione italiane rendendole
tutte speciali. Basta ad iniquità ed ingiustizie.
La Provincia di Treviso sarebbe molto interessata a far
parte dell'"élite" delle province autonome,
una scelta di opportunismo? Si, ma è arrivato il
momento che ognuno faccia i propri interessi. Una provocazione
o forse una proposta, giudicate voi.
Leonardo Muraro
Presidente vicario della Provincia di Treviso
a cura di Abcveneto