Treviso: ecco i vincitori della XXIII edizione del premio
Gambrinus "Giuseppe Mazzotti"
Oggi 3 novembre 2005 nella sede
trevigiana della Veneto Banca, si è svolta la conferenza
stampa a cui hanno presenziato i vincitori del Premio
letterario dedicato all'ambiente
a cura di Abcveneto
La
Giuria del Premio GAMBRINUS "GIUSEPPE MAZZOTTI",
presieduta quest'anno daAlessandro Gogna e composta da
Franca Anselmi Tiberto, Ulderico Bernardi, Massimo Centini,
Bruno Dolcetta, Silvia Metzeltin Buscaini, Giorgio Nebbia,
Stanislao Nievo ed Enrico Rizzi, ha scelto le opere vincitrici
della XXIII edizione nelle cinque sezioni in cui si articola
il Premio. Ha assegnato inoltre un Premio speciale e segnalato
cinque opere particolarmente meritevoli. Una scelta dettata
dal desiderio di dare un doveroso riconoscimento ufficiale
alla notevole qualità delle opere in concorso,
che sono state peraltro numerosissime: ben 161 volumi
inviati da 93 Case Editrici. Un record assoluto, una partecipazione
in continua, straordinaria crescita. I premiati sono in
gran parte figure nuove nel panorama letterario, sia gli
autori (quasi tutti di giovane età, con alcuni
esordienti) sia le case editrici, tutte minori, capaci
però di produrre opere di alta qualità.
Ecco quanto deliberato dalla Giuria.
Il
Premio nella Sezione "MONTAGNA" di tremila Euro,
è stato assegnato all'unanimità a Ettore
De Biasio per il volume PALE DI SAN LUCANO, LUCA VISENTINI
EDITORE, con la seguente motivazione: "Libro coraggioso
in cui si respira l'aria delle Dolomiti e dell'alpinismo
vero, quello che ancora oggi non accetta che la montagna
sia stata divisa in due, la parte alta, quella che conta
e che bisogna vendere, e quella bassa, che non conta e
che si sta svendendo. Quell'alpinismo che è fatto
di avventura e di ricerca, con tanto sacrificio, con amore.
Quello stesso alpinismo che fa decidere alle cordate di
salire itinerari selvaggi, senza nome nel gotha delle
grandi salite dolomitiche, senza ricompensa mediatica.
Il risultato di una vita in montagna".
Il Premio nella Sezione "ESPLORAZIONE", di
tremila Euro, è stato assegnato all'unanimità
a Gianni Baldotto e Antonio Paolillo, per il volume IL
BAROCCO NELLE MISSIONI GUARANI', GIANNI BALDOTTO EDITORE,
con la seguente motivazione: "Nel film Mission il
gesuita Lope Luis Altamirano, in una ipotetica lettera
al Papa durante il suo sopralluogo alle "missioni",
presso le comunità di indigeni Guaranì nel
territorio oggi al confine fra Paraguay, Argentina e Brasile,
riconosce la necessità "politica" di
eliminarle, ma nel contempo esprime la sua meraviglia
per la grande bellezza trovata presso tali comunità:
bellezza di architettura barocca, di pittura, di musica
e canto, di amabilità e solidarietà. Dobbiamo
essere grati a Baldotto e Paolillo che hanno raccolto
testimonianze fotografiche e storiche di notevole impatto
corredando il libro di un cd con Riduzioni musicali Gesuitiche
del Sud America, relative all'età dell'oro di tali
missioni, dalla metà del 1600 fino al 1768, anno
del dolore e della fine violenta di questo singolare esperimento,
a cui contribuirono anche artisti italiani con un diretto
personale impegno editoriale che ben merita questo riconoscimento".
La
Giuria ha assegnato il Premio nella Sezione "ECOLOGIA",
di tremila Euro, a Matteo Melchiorre, per il volume REQUIEM
PER UN ALBERO. Racconto dal Nord Est, SPARTACO EDIZIONI,
con la seguente motivazione: "Con originale forza
narrativa, offre una chiave di lettura familiare al complesso
rapporto tra l'uomo, il suo ambiente e la sua storia.
L'attenzione curiosa per un evento locale riflette ampiezza
e profondità di una problematica più vasta
e conduce poeticamente verso la consapevolezza ambientale".
La
Giuria, all'unanimità, ha assegnato il Premio nella
Sezione "ARTIGIANATO DI TRADIZIONE", di tremila
Euro, a Francesca Giovanazzi per il volume PITORES A LA
FORESTA. Storia dei pittori itineranti della Val di Fassa
nel XIX secolo, ISTITUT CULTURAL LADIN MAJON DI FASCEGN/MUSEUM
LADIN CIASTEL DE TOR 2004, con la seguente motivazione:
"Libro nato da uno studio, condotto con accurato
metodo e passione, che rende omaggio ai "pitores"
fassani, itineranti in lunghi percorsi negli spazi ladini
e nel Tirolo per portare un'arte nobile ed elegante, quella
della decorazione dei mobili e degli edifici, che può
ben dirsi parte e segno visibile di una radicata identità
culturale che attraversa i confini politici e linguistici
per connotare, più propriamente, tanta parte dello
spazio alpino. La ricerca evoca lo sfondo economico e
sociale della Val di Fassa nel XIX secolo, i vari mestieri
da esportare con migrazioni stagionali, ricostruisce le
tecniche antiche e i materiali ricordando infine, con
affettuoso rispetto e ammirazione, i protagonisti, gli
artigiani-artisti, sulla cui passione, rigorosa formazione
e capacità riposava la fama dei "pitores".
La Giuria, all'unanimità, ha assegnato il Premio
"FINESTRA SULLE VENEZIE", di
tremila Euro, a Alberto Toso Fei, per il volume VENEZIAENIGMA,
EDITRICE
ELZEVIRO, con la seguente motivazione: "Nella bella
raccolta di "elzeviri" che
rispettano la tradizione della diffusione di una cultura
alta, l'autore
Alberto Toso Fei, commentato fotograficamente dall'ironico
Gabriele Gomiero,
rispecchia esattamente la vita di Venezia e la vita privata
di tempi lontani e
crea delle risposte che vanno in memoria per le future
generazioni, ritrovando
le radici e ravvivando l'amore che il veneziano del duemila
riserva alla sua
città, con un linguaggio autentico, segreto e privato.
Il veneziano si
riconosce e il "foresto" che leggesse queste
pagine, in veste tipografica
raffinata, si coinvolge a tal punto da sentirsi testimone
confidenziale e
diretto di fatti poco noti investendosi di un orgoglio
tutto veneziano: quello
del racconto. Benvenuto quindi il risultato delle ricerche
dell'autore sulla
Venezia storica ma anche della tradizione orale. La Venezia
che senza il
racconto dei veneziani, perderebbe un po' di suoi cromatici
colori. Felice
occasione per scoprire non solo tre, ma tutte e sette
le porte che secondo
Hugo Pratt, creatore del personaggio di Corto Maltese,
"stanno nel fondo di
corti nascoste" attraverso le quali i veneziani possono
- seguendo i loro
desideri - raggiungere località lontane, nelle
spazio e nel tempo".
La Giuria, all'unanimità, ha inoltre assegnato
un "PREMIO SPECIALE DELLA
GIURIA" a Aldo Toffoli per l'opera LETTERATURA VITTORIESE,
DE BASTIANI
EDITORE, con la seguente motivazione: "Poderoso lavoro,
in due corposi volumi,
di laboriosa ricerca sugli autori che hanno avuto le loro
origini nella terra
di Ceneda e Serravalle. Non una ordinaria sequela nominativa
sul filo dei
secoli, ma un'appassionata quanto rigorosa ricostruzione
di vite e di opere,
con la riproposta di brani significativi. Da Venanzio
Fortunato, a Lorenzo Da
Ponte, a Giovanni Battista Bastanzi, a Francesco Franceschini,
l'attenzione di
Aldo Toffoli si pone su 112 autori noti su piano internazionale
e locale. Un
ammirevole contributo alla conoscenza e alla critica letteraria,
in cui il
titolo appare riduttivo rispetto all'ampiezza dell'interesse".
Ecco infine le opere segnalate dalla Giuria.
SENSI DI VIAGGIO, di Marco Aime, PONTE ALLE GRAZIE, con
la seguente
motivazione: "Proprio come vuole il sottotitolo:
c'è un modo diverso per
conoscere il mondo. Se ogni "cammino" inizia
"camminando" allora saranno i
colori, gli odori, gli incontri che ci porteranno alla
ricerca continua di un
mondo diverso che conservi la purezza delle nostre origini.
Con estrema
semplicità, nel rigore della scrittura, l'antropologo
Marco Aime, offre tra le
righe della cronaca di viaggio il suo stesso commento
in corsivo. Sfoglia
l'intensità emotiva che crea la memoria dei fatti,
ti spoglia dai pregiudizi,
ti insegna a riscoprire i sensi e la voglia di andare
che precede la sua o la
nostra ombra negli spostamenti da un capo all'altro del
mondo, da una
situazione all'altra, e ti coinvolge a tal punto da convincerti
di esserci
davvero stato".
GROTTE DI CIELO. Viaggio nel cuore dei ghiacciai, di
Giovanni Badino, Antonio
De Vivo e Leonardo Piccini, LA VENTA EDITORE, con la seguente
motivazione:
"Indagini originali di glaciospeleologia, con esplorazioni
dalle Alpi alla
Patagonia. I risultati di questo ramo innovativo della
ricerca vengono
contestualizzati con chiarezza espositiva e immagini felici
nella storia della
Glaciologia".
SULLE NUVOLE. Atlante, meteorologia, volo, di Damiano
Zanocco, GRAFICHE
ANTIGA, con la seguente motivazione: "All'indomani
della distruzione di New
Orleans da parte di un particolare intenso uragano, si
rivela particolarmente
interessante questo atlante di meteorologia anche per
comprendere la genesi di
questi fenomeni estremi ma non solo. Il libro descrive
proprio la storia
naturale, affascinante, dello spostamento, talvolta dolce,
talvolta violento,
di enormi masse d'acqua dalla superficie degli oceani
e dei continenti su,
nell'atmosfera, e il loro ritorno giù, nei mari,
nei fiumi, nei laghi, nei
campi e nelle foreste. I grandi trasportatori sono le
nuvole che portano,
insieme all'acqua, stupore e bellezza".
PESCATORI DI PELLESTRINA, di Rita Vianello, CIERRE EDIZIONI,
con la seguente
motivazione: "Avvincente indagine etnografica sulla
cultura della pesca
nell'Isola di Pellestrina: un patrimonio di conoscenza
straordinariamente
ricco e oggi scomparso con l'avvento della pesca motorizzata.
Il saggio si
impone come modello di ricerca, per la scelta del tema,
la felicità
dell'esposizione, profondità e rigore".
FLORA ALPINA di David Aeschimann, Konrad Lauber, David
Martin Moser e
Jean-Paul Theurillat, ZANICHELLI EDITORE, con la seguente
motivazione: "Opera
complessa e rigorosa che va a colmare una vera e propria
lacuna; summa del
patrimonio vegetale alpino, vero e proprio catalogo ufficiale,
valido per il
botanico come per l'appassionato dilettante".
La cerimonia delle premiazioni si terrà sabato
19 novembre alle ore 17.30 a
San Polo di Piave (Treviso) presso il Parco Gambrinus.
Nell'occasione verrà
assegnato anche il nuovo Premio "VENETO BANCA - La
Voce dei Lettori". Una
Consulta dei Lettori (composta da 40 rappresentanti a
vario titolo della
società civile) assegnerà infatti un riconoscimento
di 5000 euro all'opera
maggiormente gradita tra le cinque vincitrici del PREMIO
GAMBRINUS "GIUSEPPE
MAZZOTTI".
Il Premio, inoltre, promuove una manifestazione parallela:
sabato 5 novembre
(ore 9 - 18), presso l'Auditorium del Centro Direzionale
di Veneto Banca a
Montebelluna (Treviso), si svolgerà il convegno
"Paesaggi: dal coltivato al
costruito. Che fare per il governo dei paesaggi",
realizzato in stretta
collaborazione con la Fondazione Benetton Studi Ricerche.
Si tratta della
seconda parte di una riflessione - iniziata lo scorso
anno - sulla
salvaguardia e sulla valorizzazione dei patrimoni di natura
e di memoria di
cui sono fatti i luoghi della nostra vita (in allegato
il programma con
presentazione).
Infine, tra le iniziative collaterali del Premio, l'edizione
di quest'anno si
distingue per lo speciale annullo postale che verrà
emesso il 19 novembre, in
occasione della cerimonia delle premiazioni, su cinque
cartoline (una per
ciascuna opera vincitrice nelle sezioni del Premio, più
il Premio speciale
della Giuria) e sulle cartoline che ricordano le prime
tre edizioni (1983,
1984 e 1985). L'iniziativa proseguirà nei prossimi
anni con un annullo
dell'edizione in corso e di altre tre edizioni passate.
E' stata inoltre
avviata la pratica per l'emissione di un francobollo in
occasione del
centenario dalla nascita di Giuseppe Mazzotti (1907 -
2007), a cui hanno
aderito la Regione Veneto, la Provincia di Treviso, il
Touring Club Italiano,
il Club Alpino Italiano, la Fondazione Giuseppe Mazzotti
per la Civiltà
Veneta, il Gruppo Filatelici di Montagna, l'Unione nazionale
associazioni
sportive centenarie d'Italia.
Il Premio GAMBRINUS "GIUSEPPE MAZZOTTI" è
promosso dall'Associazione "Premio
Letterario Giuseppe Mazzotti", in stretta collaborazione
con la Regione del
Veneto; è patrocinato e sostenuto da Touring Club
Italiano, Comune di San Polo
di Piave, Provincia di Treviso, Club Alpino Italiano,
Confartigianato del
Veneto, Valcucine Spa e con il sostanziale contributo
della FONDAZIONE VENETO
BANCA.
Per informazioni: Segreteria del Premio GAMBRINUS "GIUSEPPE
MAZZOTTI": tel. 0422.855609 - fax 0422.802070; e-mail
message@premiomazzotti.it
- www.premiomazzotti.it
pdf
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con
copertine dei libri e degli autori
a cura di Abcveneto