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TREVISO: A PALAZZO BOMBEN, LA CAPRIA RACCONTA PARISE...


mercoledì 30 marzo 2005, alle ore 21, a Palazzo Bomben di Treviso

a cura di Abcveneto

Una serata con Goffredo Parise: l’intimo racconto dello scrittore Raffaele La Capria ci introdurrà nel mondo nostalgico e bizzarro di Goffredo Parise. Sarà Treviso ad ospitare in anteprima la presentazione del libro Caro Goffredo. Dedicato a Goffredo Parise (Minimum Fax, 2005) di Raffaele La Capria. Per l’occasione La Capria sarà ospite di Fondazione Benetton Iniziative Culturali insieme a Giosetta Fioroni, compagna di Parise, per ripercorrere la vita del grande scrittore attraverso ricordi ed episodi personali di rara intensità (ingresso serata 4 euro). Ad introdurre la serata, Matteo Giancotti, collaboratore dell’Università di Padova presso cui svolge attività di ricerca. Il giorno seguente, giovedì 31 marzo, alle ore 10, Raffaele La Capria e Giosetta Fioroni saranno di nuovo a Palazzo Bomben per incontrare gli studenti delle scuole trevigiane: il consueto appuntamento tra autore e ragazzi che Fondazione Benetton promuove contestualmente all’evento principale. La Capria, scrittore schivo e raffinato con l’uscita di Caro Goffredo e del suo ultimo libro L’estro quotidiano sta godendo di un grande riscontro da parte della critica. “Sono un disobbediente esistenziale e irriducibile”, così si definisce La Capria che non appartiene a schieramenti, né di destra né di sinistra; Raffaele La Capria si nutre di grandi incontri- Moravia, Elsa Morante, Pasolini, Flaiano- e di una grande amicizia: Goffredo Parise.

La Capria è stato amico e collega di Parise, ne ha condiviso le idee, lo spirito libero, anarcoide, quel suo modo di vivere intenso e disincantato. Di Parise ha amato l’inguaribile curiosità nei confronti del mondo, la capacità di raccontare mescolando finzione e realtà, con uno sguardo libero e puro svincolato da ogni sorta di sovrastruttura ideologica.

Caro Goffredo

Dedicato a Goffredo Parise (Minimum Fax, 2005) è un omaggio a Parise in cui l'indagine critica fa subito leva sui ricordi scatenando luci, colori, profumo di caffè lungo via Veneto, l'eco di discussioni infinite sul romanzo, sull'amore, sul cibo, sul senso di esistere, restituendoci quasi intatta una stagione irripetibile con tutte le sue luci e le sue ombre. Chiudono il libro due bellissime lettere che Parise scrisse a La Capria poco prima della sua scomparsa. L’appuntamento è stato realizzato in collaborazione con Minimum Fax, casa editrice romana nata nel 1994 e affermatasi in questi ultimi anni come una delle più vivaci realtà editoriali del nostro Paese. Dopo L’ancora del mediterraneo, Liberilibri e Crocetti Editore, è Minimum fax a portare a Palazzo Bomben uno spaccato indimenticabile della storia e della narrativa italiana a conferma dell’importanza della valorizzazione delle case editrici cosiddette “piccole”, custodi spesso di grandi tesori letterari.

Raffaele La Capria

Raffaele La Capria è nato a Napoli nel 1922. Ha collaborato alle pagine culturali del “Corriere della Sera” ed è stato condirettore di “Nuovi Argomenti. Scrittore d’eccezione, è fra i più grandi autori italiani viventi e da poco la sua opera fa parte dei “Meridiani” di Mondadori. Con al suo attivo una ventina di volumi, egli ammette che essi non sono altro che altrettanti capitoli di un suo unico, ideale “grande libro” cominciato col primo romanzo. Il suo secondo romanzo, “Ferito a morte” uscì circa dieci anni dopo il suo romanzo d’esordio, e ciò testimonia che La Capria non è mai stato assillato dall’ansia di pubblicare. Dopo una esplosiva stagione narrativa, La Capria si è ultimamente dedicato a una produzione più vicina alla saggistica.

Giosetta Fioroni

Pittrice e scultrice, espone tra le prime volte nel 1956 alla Biennale di Venezia. Faranno seguito nel tempo innumerevoli personali e collettive in Italia e all’estero. Nel corso degli anni ‘70 Giosetta vive lunghi periodi in campagna, nel trevigiano, insieme allo scrittore Goffredo Parise. Il suo interesse si concentra sulle leggende degli spiriti di campagna, storie oniriche e visionarie, dalle quali nasce una serie di opere dedicate al mondo della Fiaba e alla riscoperta dell’infanzia.

Per informazioni e prenotazioni: Palazzo Bomben, via Cornarotta 7, Treviso, tel. 0422/512200
e-mail: info@palazzobomben.

a cura di Abcveneto

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